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IWAVER 01 - Review
Ho acquistato una Iwaver 01, il clone delle Mini-Z MR-01. E' la nuova versione (pur sempre con radio analogica)
che vi ho annunciato a pagina 8 di Mini-Z News. Ho pensato quindi di scrivere un piccolo articolo, in modo da
dare qualche indicazione a chi volesse acquistarne una, al posto della ben più costosa Mini-Z Kyosho.
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Aperto il pacco vi ritrovate per le mani una elegante scatola in cartone nero opaco. La scatola ha una
specie di copertina sull'anteriore, come se fosse un libro. Aperta la copertina, vi trovate in bella
mostra la carrozzeria che avete scelto (separata dal telaio), la radio (o quel poco che si intravede) ed
il telaio, già completamente montato, come sulle Mini-Z Kyosho. Sul retro della scatola, in bella mostra,
si possono vedere i pignoni e i relativi spessori per la cassa motore, le molle in tre durezze diverse
(purtroppo non colorate e quindi non immediatamente identificabili), la chiave per i bulloni ruota, e il
motor mount "alto", per compatibilità con le carrozzerie più corte.
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La scatola della Iwaver 01 |
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La scatola aperta "a libro" |
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Il retro della scatola |
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Una volta aperta la scatola, ed estratta la carrozzeria, verrà fuori una curioso blocco di plastica che
contiene tutto il resto. Questo contenitore è di una ingegnosità veramente unica. E' composto infatti
da diversi strati ognuno dei quali contiene qualcosa, e questi "strati" si incastrano uno sull'altro
a mo' di Matrioska, formando un parallelepipedo. Nel primo strato trovate il telaio, nel secondo la
radio, e nel terzo il manuale. Sotto a quest'ultimo strato trovate poi tutti i pezzettini che si vedevano
sul retro della scatola, bloccati con nastro adesivo. E' consigliabile trovare subito un contenitore adatto
a riporli, prima di liberarli dal nastro... La radio trasmittente è in un bel colore grigio metallizzato, ed
è esteticamente identica a quella che equipaggiava le prime Kyosho MR-01.
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Il contenuto della scatola |
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Le varie vaschette separate |
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La radio trasmittente |
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La radio è dotata di due trim bianchi con cui regolare il centraggio dello sterzo e dell'accelleratore, cioè il punto morto in
cui il modello non va nè avanti nè indietro. Un terzo trim nero, posto sotto il volantino, regola l'ampiezza del raggio
di sterzata. Sopra alla radio trovate un grosso interruttore bianco per l'accensione, e due microswitch neri. Il primo
inverte la direzione di sterzata; risulta indispensabile se volete utilizzare questa radio con una Mini-Z, il cui
sterzo andrebbe a rovescio. Questa radio (e relativa ricevente) sono completamente proporzionali, quindi ogni minimo
movimento del volantino o dell'accelleratore si traduce in un minimo movimento sul modello. La versione precedente di
Iwaver aveva invece un sistema a "step", in cui ogni canale aveva solo 8 posizioni fisse per ogni direzione. Questa nuova
radio, completamente proporzionale, è quindi compatibile con la ricevente Mini-Z. E' invece impossibile comandare questa
Iwaver con la radio della Mini-Z, alla quale manca lo switch per invertire lo sterzo (Se proprio volete, potete ri-saldare,
invertiti, i due fili che portano corrente al motorino dello sterzo).
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Le Ford GT40 |
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Le Ford GT40 |
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Per quanto riguarda le carrozzerie Iwaver (che alcuni dicono sono le stesse che già venivano usate
sulle LXX) la qualità è abbastanza variabile. Non hanno anzitutto la verniciatura Gloss Coat come
le Kyosho; le decals a volte non sono perfette, e la finitura a volte lascia a desiderare. Io ho
preso un Mercedes CLK, che non è niente male, ben finito e robusto. Una Nissan Skyline grigia,
invece, lasciava molto a desiderare, anche come verniciatura. Le due GT40 che vedete qui sopra,
invece, fanno parte della produzione più recente e sono decisamente migliori. Plastica spessa e
robusta, trasparente e poi verniciata. I vetri quindi non sono aggiunti dopo, ma sono un tutt'uno
con la carrozzeria. Tenete conto che la GT40 è una carrozzeria molto compatta e stretta. Monta
ruote strette da 8.5 mm senza offset sia davanti che dietro. Quindi se siete abituati alle gomme
wide non fa per voi; non pensate infine di montarla su un telaio Mini-Z MR02, perchè le ruote
anteriori sporgerebbero troppo. Comunque in generale, le carrozzerie Iwaver sono un'ottima scelta
per chi fa gare: costano meno della metà delle Kyosho e di conseguenza quando inizierete a perdere
gli specchietti e a rigarle tutte grazie alle sportellate con gli amici, il fastidio sarà... meno
della metà.
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Veniamo al telaio. E' praticamente identico a quello di una Kyosho MR01, salvo la diversa colorazione
delle varie parti. La plastica appare di qualità un pochino inferiore, e meno robusta. Togliendo e
rimettendo il pezzo che copre la ricevente mi sono accorto che alcune sedi delle viti erano già
spanate. Iwaver non ha a disposizione molti ricambi, quindi occorre utilizzare i pezzi Topcad, GPM,
Yeah, Kyosho ecc. ecc. già disponibili per le Mini-Z MR01. Cercando di montare una coppia di barilotti
(knuckle) anteriori, mi sono accorto che i kingpin di serie non entravano. Per fortuna avevo già
come ricambio quelli non verniciati. Tutti gli altri "optional" per MR01 che avevo disponibili
sono stati montati senza problemi. Iwaver, come dicevo, non ha molti pezzi: al momento sono disponibili,
su www.toyeast.com : quarzi, kingpin, kit luci, gomme, molle anteriori, kit cuscinetti, telaio, antenna,
scatola servo, ingranaggi servo, motore X-Speed e X-Speed PRO. L'X-Speed secondo la pubblicità, è
più veloce dell'omonimo Kyosho. L'X-Speed PRO, invece, è dato per 60000 giri (!) e si può usare
(dicono) su questa Iwaver, che è dotata di FET "da 6 volt" (non so che c'entri... in realtà la sopportazione
dei FET è più significativa se misurata in Ampere). Dunque dicevo... non mettete un X-Speed PRO su una
Mini-Z, se non avete un turbo o un paio di FET in più.
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Il telaio Iwaver 01 |
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Il telaio Iwaver 01 |
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Comunque, incuriosito da questa cosa, ho scoperchiato la Iwaver per osservare la ricevente. E' abbastanza
diversa da quella Kyosho. I due famosi FET potenziati hanno una sigla mai vista. In compenso, sono
posizionati in maniera molto "libera" rispetto alla ricevente Kyosho, ed è quindi facile
intervenire, quando ci sono da fare delle saldature in quella zona ;)).
L'acquisto di una Iwaver è un'ottimo sistema a basso costo per sperimentare soluzioni particolari,
senza preoccuparsi troppo di eventuali fallimenti e relativi danni. Io l'ho presa per provare l'alimentazione
a Litio. Purtroppo accoppiando pile al litio e motore X-Speed PRO i famosi FET potenziati non hanno retto,
e sono esplosi. Stessa fine hanno fatto due coppie di IRF7389. Il prossimo test sarà con uno stack 2x3 di
SI4562DY. La corrente sopportata è superiore ai 20 Ampere, quindi reggono qualunque cosa.
Concludendo, l'impressione che si ricava da questa Iwaver è in generale positiva, e diventa estremamente
positiva se si considera il rapporto qualità-prezzo. A differenza delle vecchie LXX, la Iwaver è molto più
simile alle Kyosho, e per 35 dollari circa vi portate a casa una macchina completa e funzionante. Estremamente
convenienti anche altri pezzi Iwaver, da utilizzare anche sulle Mini-Z originali: in particolare i motori, e anche
il kit ricevente completa, a 19 US$ contro i 68 del kit Kyosho. Il miglior posto dove comprare Iwaver: www.toyeast.com !
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La ricevente della Iwaver 01 |
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